Adempimenti: SISTRI - Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti


Adempimenti: SISTRI - Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti
venerdì 12 febbraio 2010
Il sistema SISTRI prevede l'iscrizione di specifiche categorie di soggetti individuati dal Decreto ministeriale del 17 dicembre 2009.
SOGGETTI TENUTI AD ADERIRE AL SISTRI
L’articolo 1 del Decreto ministeriale individua:
le categorie di soggetti tenuti a comunicare, secondo un ordine di gradualità temporale, le quantità e le caratteristiche qualitative dei rifiuti oggetto della loro attività attraverso il SISTRI, utilizzando i dispositivi elettronici indicati al successivo articolo 3;
le categorie di soggetti che possono aderire su base volontaria al SISTRI.
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Aggiornamenti e Decreti Sistri
--> Decreto 15 febbraio 2010 G.U. N.48 Del 27/02/2010 Proroga e modifiche SISTRI <--
--> Decreto 28 settembre 2010 G.U. N.230 del 1/10/2010 Proroga e modifiche SISTRI <--
--> Ultimi aggiornamenti Dicembre 2010 <--
--> Decreto 22 dicembre 2010 G.U. N.302 del 28/12/2010 - Prorogato al 31 maggio 2011 <--
--> Decreto 26 maggio 2011 Proroga inizio operatività Sistri <--
--> Legge 14 settembre 2011 N.148 Proroga inizio operatività Sistri <--
--> Decreto Legge 29 dicembre 2011 n. 216 Proroga inizio operatività Sistri <--
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Categorie di soggetti obbligati ad iscriversi:
PRIMO GRUPPO entro 180 giorni
Iscrizione dal 14/01/2010 - al 28/2/2010
-produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi, ivi compresi quelli di cui all’art. 212, comma 8, del D.Lgs. 152/2006, con più di 50 dipendenti;
-imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’art. 184, comma 3, lettere c), d) e g), del D.Lgs. 152/2006*, con più di 50 dipendenti;
-commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione;
-Consorzi istituti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti;
-le imprese di cui all’articolo 212, comma 5, del D.Lgs. 152/2006, che raccolgono e trasportano rifiuti speciali;
-le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti;
-i Comuni, gli Enti e le Imprese della Regione Campania che gestiscono i rifiuti urbani;
-il terminalista concessionario dell’area portuale, di cui all’art. 18 della legge 28 gennaio 1994 n. 84 e l’impresa portuale, di cui all’art. 16 della stessa legge, ai quali sono affidati i rifiuti in attesa dell’imbarco o allo sbarco per il successivo trasporto;
-i responsabili degli uffici di gestione merci e gli operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione e gli scali merci ai quali sono affidati i rifiuti in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell’impresa ferroviaria.
SECONDO GRUPPO entro 210 giorni
Iscrizione dal 13/02/2010 - al 28/03/2010
-imprese ed Enti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi, ivi compresi quelli di cui all’art. 212, comma 8, del D.Lgs. 152/2006 che hanno un numero di dipendenti fino a 50;
-imprese ed Enti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, lettere c), d) e g), del D.Lgs. 152/2006*, aventi un numero di dipendenti compresi tra 50 e 11.
TERZO GRUPPO dal 210mo giorno
Iscrizione dal 12/08/2010 in poi su base volontaria
-imprese e Enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi di cui all’art. 184, comma 3, lettere c), d) e g), del D.Lgs. 152/2006, che non hanno più di 10 dipendenti;
-imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti speciali non pericolosi di cui all’art. 212, comma 8, D.Lgs. 152/2006;
-imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 del codice civile che producono rifiuti speciali non pericolosi;
-imprese ed Enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da attività diverse da quelle di cui all’art. 184, comma 3, lettere c), d) e g), del D.Lgs. 152/2006*.
*Art.184, comma 3: lettera c) i rifiuti da lavorazioni industriali; lettera d) i rifiuti da lavorazioni artigianali; lettera g) i rifiuti derivanti dalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti della acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento.
Link utili SISTRI:
Partizione dei pagamenti per categoria dei soggetti obbligati
Fonte: Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
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